00 - COPERTINADOMENICA 6 APRILE il Rotary Club di Barletta, coadiuvato dai giovani del Rotaract , ha ospitato la 18^ tappa del “ROTARY DEI CASTELLI”, una importante evento che ha visto il coinvolgimento di tutti i Club del Distretto 2120 , che comprende Puglia e Basilicata.
Il “Rotary dei Castelli- Storia Arte e Solidarietà” è un progetto distrettuale partito nel 2010 , ponendosi come obiettivo la valorizzazione e la visita dei castelli del nostro territorio, unitamente alle bellezze artistiche e i paesaggi che li attorniano.
La giornata è partita alle 10 nella Piazza d’armi del Castello con gruppi in costume d’epoca che hanno accolto i numerosissimi ospiti , poco più di cento, provenienti dalle zone più variegate della Puglia e Basilicata : Lecce , Gallipoli, Ceglie Messapica, Rutigliano, Bari, Canosa , Bisceglie, Andria, Foggia , San Severo, Cerignola, Lucera, Melfi, Matera e naturalmente anche Barletta.
Quindi , in una Sala Rossa gremita, la presentazione delle caratteristiche dell’iniziativa a cura della Presidente del Rotary Club di Barletta , la dott.ssa Nuccia Cafagna, che ha evidenziato come la finalita’ del progetto sia quella di leggere la nostra storia visitando i “Castelli”, scoprendo o apprezzando sempre più i pregi del territorio di appartenenza e delle grandi opportunità in esso radicate.
Subito dopo, l’intervento del coordinatore del progetto , il dott. Franco Facecchia, che tramite la proiezione di slides , ha commentato i momenti salienti delle tappe precedenti , cioè i castelli del Salento (province di Brindisi, Lecce e Taranto) e di alcune zone della Basilicata (ultimo in ordine cronologico , Melfi) , suscitando notevole interesse e numerosissimi consensi da parte degli ospiti provenienti dai vari club Rotary di Puglia e Basilicata presenti in sala.
A seguire , il pregevole intervento dell’ ing. Renato Cervini, che si è occupato del restauro del nostro castello in stretta collaborazione con il suo “maestro” , l’architetto Marcello Grisotti . L’ing. Cervini , che in quest’anno rotariano 2013-14 è il Governatore del Distretto 2120, con una narrazione appassionata ed un rilevante coinvolgimento emotivo, ha fornito preziosi dettagli sulle opere di restauro prima che i visitatori procedessero alla visita guidata.
Dopo aver evidenziato come il nostro castello sia stato una fortezza importante da un punto strategico fino all’ultima vicenda militare che lo ha visto coinvolto e che si è consumata nel 1915, quando una nave austriaca colpì con sei cannonate il fronte nord e il bastione settentrionale, esposti al mare, si è soffermato sui lavori di restauro dell’intera struttura castellare. Questi hanno avuto luogo tra il 1973 e il 1987, con il conferimento dell’incarico all’architetto Marcello Grisotti , con cui appunto l’ing. Cervini ha collaborato : al termine, il castello è tornato ad uso della città e dei turisti, grazie anche all’installazione del Museo civico, nonché al fatto di ospitare mostre temporanee e conferenze e all’utilizzo dell’ala federiciana come biblioteca comunale. Tutta la relazione è stata pervasa dal ricordo della grandezza del suo maestro Grisotti e dalle emozioni provate durante le varie fasi dei lavori di fronte alle scoperte di nuove zone che man mano si delineavano procedendo negli scavi.
Si è poi proceduto alla visita delle varie zone del castello insieme a guide turistiche specializzate dell’ Aufidus, Archeoclub, CTG e DIDA .
Quindi ci si è spostati verso la cantina della Disfida , dove si è tenuta una drammatizzazione rievocativa della famosa “sfida “ del 1503 a cura dell’Associazione Aufidus, catturando al massimo l’attenzione dei visitatori. Naturalmente non poteva mancare l’omaggio ad Eraclio , alla sua storia ma anche alla sua leggenda.
Nella fascia pomeridiana, prima la visita guidata al prestigioso barocco del palazzo della Marra e alla pinacoteca De Nittis , che ha suscitato un prevedibile ovazione di apprezzamenti soprattutto da parte di coloro che non avevano mai visto i capolavori del nostro famoso concittadino, e a seguire , la Cattedrale .
Il ricavato del contributo per la giornata è stato devoluto per i progetti facenti capo a “Un futuro per i giovani”, un motto con cui si riassume la programmazione degli interventi a favore dei giovani, nell’ambito del percorso scolastico, dell’alternanza scuola-lavoro e della progettualità creativa.
Quest’anno l’attenzione è stata rivolta ai castelli della Basilicata e della zona centrale della Puglia; il prossimo anno ci saranno ulteriori tappe e il focus si rivolgerà anche alla Puglia settentrionale.

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