Questa la tematica affrontata a cura della relatrice  Dott.ssa Rachele Prosperi, psicologa esperta nella Psicologia della Dipendenza e nella Prevenzione delle Dipendenze Patologiche. Counsellor professionista Centrato sulla Persona .

Introduce la serata il Presidente Vincenzo Fruscio, che comunica che proprio in occasione della celebrazione del mese Rotariano dell’alfabetizzazione e dell’educazione di base, la tematica della relazione è costituita da un progetto-pilota relativo ad un modello di prevenzione delle dipendenze patologiche, un modello che prevede appunto un lavoro di alfabetizzazione dei genitori a casa e degli insegnanti a scuola per aiutarli nel percorso di prevenzione stessa.

Dopo la proiezione di un efficace videoclip, a cura del Club Trainer Sabino Montenero, relativo all’alienazione prodotta nei casi di dipendenza patologica da internet, segue l’intervento a cura della dottoressa Rachele Prosperi, psicologa impegnata nella prevenzione, su base scientifica, delle dipendenze patologiche. Opera nel gruppo di lavoro “Ri.Pre.Sa.” acronimo di “Ricerca, Prevenzione, Sapere”, con sede in via Respighi 47 a Barletta.

In questo gruppo di lavoro appunto è stata condotta una ricerca grazie alla quale è stato individuato un numero significativo di indicatori precoci della dipendenza patologica, un pattern composto da sedici segnali precoci di rischio che costituiscono il denominatore comune delle dipendenze patologiche da sostanze, da alcol, da videogiochi on-line, da gioco d’azzardo patologico.

Uno studio recente infatti sembra confermare la presenza di un denominatore comune quando fa riferimento alla similarità del substrato neurologico tra tossicodipendenza e dipendenza da Internet (Trojak, Zullino, 2017).

Dopo la scoperta del pattern comune a tutte le dipendenze patologiche, il modello di prevenzione entra nella fase operativa che consiste in un lavoro di alfabetizzazione dei genitori a casa e degli insegnanti a scuola, atto a riconoscere i segnali precoci della dipendenza per poter prevenire il viraggio verso la patologia attraverso interventi di educazione di base rivolti ai genitori. Una importante complessità è costituita innanzitutto dal conoscere la struttura della personalità della persona dipendente.

L’importanza della diagnosi precoce è evidenziata anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità già con un documento ufficiale del 2008.

La dipendenza patologica infatti è una vera e propria emergenza per tutte le tipologie di dipendenza: da Internet, da sostanze, da alcool, etc. Per tutte però c’è un comune denominatore: oggetto della ricerca appunto l’individuazione di 16 comuni segnali di rischio, fra cui la difficoltà di relazione ha una sua rilevanza. Fondamentale l’ascolto dell’altro per stabilire il contatto affettivo e poi individuare precocemente i segnali, prima che diventino sintomi , e quindi patologia.

Interviene l’assistente del Governatore Carla D’Urso, che saluta i presenti e sottolinea l’importanza di un percorso accurato, che vada oltre la formazione.

Numerose le interazioni con il pubblico presente, che ha posto vari quesiti alla relatrice relativamente all’attualità e complessità della problematica.